CONCEPT

La creazione di un marchio è assimilabile ad un atto magico.

Il marchio rappresenta e racchiude l’energia di chi intraprende l’impresa, ed anche i principii e l’ispirazione che alimentano il coraggio neccessario per affrontare la sfida. Il marchio è la sintesi di tutto questo.

Tanto più potenti ed autentici saranno questa energia e questi principii, tanto più limpido sarà lo sviluppo delle idee che da questo centro emaneranno.
Questa energia e questi principii equivalgono al DNA del marchio stesso.

Il DNA di Noir ‘n’ Bleu si sviluppa intorno ad una semplice visione: immaginare l’essenza del denim racchiusa nei due colori che dall’origine lo contraddistinguono maggiormente:

IL NERO ED IL BLU.

Se potessimo rappresentare in una visione simbolica lo spirito del denim, potremmo vedere che da due estremità, la sinistra blu e la destra nera caratterizzate da tonalità piene e scure come di giovani colori; originano una serie sterminata di toni che mano a mano schiarendo, convergono verso un centro nel quale blue e nero giungono a confondersi nel comune punto di arrivo:

IL BIANCO.

Forse non è un caso che il popolo giapponese, profondamente legato all’indaco, da essi considerato molto più che un colore, concepisse il bianco come il colore del lutto. Dunque sulla visione di cui sopra, poggia solidamente il nostro punto di unione con l’essenza del denim, essa è il centro della nostra ispirazione.

NOIR ‘N’ BLEU a quel modo immaginato, determina la Fede in un progetto fondato sulla libertà più assoluta di sperimentare come in un kaleidoscopio, tutte le combinazioni che la creatività l’esperienza, la tecnica, in ogni direzione  potrà ispirarci.

Questa è la sola via possibile, per sperare di aggiungere un ulteriore originale tessera, allo smisurato mosaico della storia del denim.

Noir ‘n’ Bleu inoltre, poiché il jeans è un manufatto umano che delle tendenze dell’umanità risente fortemente più che altre tipologie di vestiario – in linea con il carattere degli autentici spiriti liberi – propugna un idea di Denim code basato essenzialmente su due influenze complementari: l’influenza ROCK e l’influenza BOHO.  Gli spunti, ma soprattutto il carattere che da queste personalità deriva, sono e saranno una base di riferimento fissa del brand.

Infine, la scelta del francese nel marchio, è un preciso omaggio alla storia del denim come tessuto. Nota è la radice del termine denim che deriva il suo nome dalla citta di Nimes in Francia, luogo nel quale la tela indaco veniva prodotta fin dal 400. Questi tessuti, prevalentemente destinati al mercato inglese, vennero dagli stessi inglesi denominati Denim:

Denim era il termine con il quale essi indicavano tessuti provenienti da Nimes per l’appunto. Ma l’omaggio di Noir ‘n’ Bleu alla cultura francese del denim è duplice, infatti oltre che all’origine e alla storia del tessuto, un omaggio merita il grande ruolo svolto dalle maison e dagli stilisti francesi alla fine degli anni 80 quando, importandolo dal Giappone, hanno contribuito alla diffusione del concetto di collezionismo applicato al denim.

Il termine vintage, che identifica il vino Porto invecchiato, da quel momento è entrato nel linguaggio comune per identificare i costosi pezzi da collezione  prima, e i prodotti appositamente invecchiati per riprodurre l’aspetto dei capi da collezione su scala industriale poi.